Fiori di Bach: manuale online per conoscere ed usare la floriterapia di Bach
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Barbara Mazzarella

Con molto piacere questa nuova intervista è con un'attenta conoscitrice dei fiori di Bach: Barbara Mazzarella.

I suoi libri furono fra i primi che lessi anni fa e tuttora sono, per me, fonte di ispirazione.

Barbara dopo 20 anni di insegnamento nella scuola materna comunale inizia un percorso spirituale che porta all'apprendimento e sperimentazione di varie tecniche, tra cui ovviamente i fiori di Bach, scrive molto, forse troppo (lo ha detto lei), cerca di trasmettere il vero messaggio di Bach attraverso la sua opera di divulgatrice ed insegnante, sostiene che nulla è unilaterale quindi segue percorsi diversi, non sempre esaustivi ma tutto fa esperienza e soprattutto permette di aprire gli occhi.

Barbara parla e scrive sempre senza mezzi termini, con una sincerità graffiante, ecco la sua intervista.

1 - Come hai conosciuto i fiori di Bach? Cosa ti ha colpito all'inizio di questo metodo?

Ho conosciuto i fiori durante una lezione di yoga, poiché non esiste il caso lì si trovava la persona che me li ha fatti amare, frequentavamo lo stesso centro dove già avevo iniziato un percorso di ricerca personale. Quel che mi ha colpito all'inizio è la possibilità di fare emergere la propria essenza senza stravolgere la vita. Sono per la metodologia dolce e non gli effetti speciali... poi la parola semplicità: Bach la ribadisce più volte e non mi pare davvero ne abbiamo fatto tesoro.

2 - Quale è stavo poi il tuo percorso?

Ho frequentato parecchi corsi ma se devo dire la verità la mia formazione nasce dall'essere una lettrice assidua, dal non fermarsi all'argomento ma spaziare tra le varie tecniche e opportunità, dalla sperimentazione e dal mio intuito che non mi ha mai tradito.

Ho trovato necessario lavorare con energia pulita, seguita da persone con cui avevo massima sintonia mi sono inoltrata nelle diverse sfere che mi hanno aiutata a procedere, vedi i tarocchi da non intendersi come roba da maghetti , bensì percorso iniziatico e di vita, così come Reiki di cui ho conseguito il master.

3 - Sei stata una delle prime autrici italiane sulla floriterapia, ti chiedo perciò cosa secondo te è cambiato in questo settore, in Italia, da quando hai iniziato e come lo trovi attualmente?

E me lo domandi? All'inizio vessati da medici e psicologi, ora tutto nelle mani di chi legge un opuscolo e si crede floriterapista, Bach da lassù non è contento di noi. L'inizio era Vervain , entusiasmo puro, io ora non sento attorno che bisogno di raccattare soldi...quindi come puoi immaginare, io mi astengo. Faccio poche consulenze e approfondimenti, ma tutti vogliono fare in fretta e avere altisonanti diplomi, tra l'altro con un buon programma te ne puoi stampare uno che ti garantisce al 134 grado livello per il titolo di Dio in terra!!

4 - Ritorniamo ai libri hai in mente di scriverne altri o hai altri programmi riguardo alla Floriterapia?

No credo davvero che non scriverò altro, quel che dovevo dire l'ho detto, ho cercato di mettere su carta il mio sapere in parole semplici, e spesso ricevo ancora conferma di lettori, ma non ho altri programmi che fare la 60enne, andare al cinema, viaggiare, riposare, una vita semplice, il mio percorso si interrompe... sono 23 anni e credo bastino.

5 - Un messaggio che ritieni importante lasciare sulla floriterapia.

Non lasciate che la semplicità del metodo vi distolga dal ricorrervi, poiché quanto più avanti vi porteranno le vostre ricerche, tanto più vi si farà evidente la semplicità di tutta la creazione...

Non occorre alcuna conoscenza scientifica per poter usare i concentrati di fiori. Chi voglia ricavare il massimo vantaggio da questo dono di Dio deve mantenerli nella loro originaria purezza immuni da ogni teoria e considerazione scientifica, poiché nella natura tutto è semplice

Edward Bach

Buona vita, Barbara

Questi due libri di Barbara sono assolutamente da leggere:

Fiori di Bach per Bambini Fiori di Bach nel Cuore

Consiglio anche questi libretti di Barbara presenti sul sito della Xenia.

Intervista pubblicata il 19 settembre 2012