Fiori di Bach: manuale online per conoscere ed usare la floriterapia di Bach
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Julian Barnard - Healing Herbs

Punti di vista diversi rispetto ai fiori di Bach allargano gli orizzonti. Da questo nasce l'idea di una serie di interviste ad esperti e produttori dei fiori di Bach.L'ordine di pubblicazione delle intervista ha questa logica: chi prima risponde prima viene pubblicato!

Il primo a rispondermi è stato: Julian Barnard che dirige dal 1990 Healing Herbs una delle case più famose al mondo per la produzione dei fiori di Bach.

Il suo percorso nella floriterapia è stato guidato da un personaggio importante del centro Bach, Nickie Murray la quale dirigeva il centro negli anni '70 e con il quale Barnard collaborò a lungo.

La prima cosa che fece Julian fu di pubblicare tutte i testi scritti da Edward Bach, proprio per ridare spazio e possibilità di conoscenza del pensiero di Bach Collected Writings. Solo in seguito iniziò a produrre i fiori di Bach secondo gli insegnamenti dello stesso Bach.

Negli anni '90 si è battuto, con una causa legale affinché il nome "fiori di Bach" non fosse stato coperto da copyright ma riconosciuto come nome generico di un metodo. Da questa sua battaglia parte la mia intervista, buona lettura.

1 - Cosa l'ha spinta a battersi, e vincere, per far si che il nome Bach nei rimedi floreali non sia vincolato da diritti d'autore? Una battaglia sociale alla Vervain?

Ho iniziato ponendomi una domanda importante: "Quali erano le intenzioni del Dott. Bach?" Egli diede liberamente il suo lavoro al mondo. Nel donare le sue pubblicazioni e le sue tinture madri alle farmacie, sperava di aiutare le persone a vedere che la guarigione non era un business ma un'arte, un dono del cuore, una cosa alla portata di tutti.

La mia causa era - la battaglia per la libertà - perché mi piace l'idea di Bach: "per ottenere la libertà, dare la libertà".

Se Bach ha pubblicato come fare i rimedi, come potrebbe qualcuno poi registrare, brevettare o mettere il copyright a questo metodo, e tanto meno al nome di Bach. Si tratta di libertà di idee, libertà d'informazione.

Perché ho fatto la causa?

Bene, perché mi sembrava che era quello avrei dovuto fare io, mettendoci il mio nome. Sapevo la verità su questa materia, su ciò che era stato fatto e da chi.

E per quale motivo mi sono rivolto al tribunale?

Perché questo è il modo per ottenere giustizia.

Era terrificante e spaventoso?

Sì, molto. Ma poi è stata l'occasione per superare la mia paura.

2 - Ci racconti una delle sue più belle esperienze con i fiori di Bach.

Veramente ce ne sono stati tanti. Trent'anni fa stavo guidando in Australia quando un cane saltò fuori da un cespuglio e fu colpito da una macchina. Sembrava morto, ma qualche goccia di rimedio sulle sue orecchie e si alzò allontanandosi subito. Rimasi stupito

La settimana scorsa sono caduto da una scala - Lo so, so che dovrei stare più attento - e ho battuto la testa sul pavimento di cemento. Ho applicato immediatamente la Crema dei fiori di Bach ed ho fermato il dolore, non è rimasto alcun segno dei lividi.

Allo stesso modo ci sono occasioni, quasi ogni settimana, quando prendo i rimedi perché sento il bisogno di riequilibrarmi in un modo o nell'altro. Ed è sempre un po' una sorpresa vedere come e quanto rapidamente il mio stato mentale ed emotivo cambia.

Certo ho aiutato altre persone con i rimedi e ho visto risultati meravigliosi.

Abbiamo appena completato un breve filmato con un amico agricoltore del posto che usa la Crema dei fiori di Bach con le sue mucche. Come lui dice: Il modo per vedere se qualcosa funziona è quello di provarlo.

3 - Mi risulta che durante la preparazione dei rimedi se il cielo si annuvola, smette la preparazione per rifarla solo quando il cielo è sereno. Un passaggio di una nube può cambiare il risultato, se sì perché?

Domanda interessante.

E' davvero importante per noi capire che cosa determina la qualità di come viene fatto un rimedio e il prodotto finale. Se seguiamo le direttive di Bach, lui afferma che la giornata deve essere solare. E questo era quello che mi è stato detto da Nickie Murray, che mi ha insegnato a fare le essenze madri nel 1985, che a sua volta le era stato insegnato da Nora Weeks.

Se una nuvola copre il sole, la temperatura dell'acqua diminuisce - Attraverso la sperimentazione, ho verificato questa variazione con molta attenzione e dunque, questo cambiamento di temperatura potrebbe influenzare il risultato finale del rimedio.

Alcune persone pensano che le nuvole non siano determinanti. Altri fanno i rimedi al chiaro di luna o al buio. Per quanto mi riguarda posso solo dire che seguo le istruzioni del dottor Edward Bach come meglio posso. Di fatto sto continuando ancora la ricerca sul processo di preparazione.

Ci sono molti altri fattori da valutare: le piante, dove crescono, la forza della fioritura, il luogo e le sue qualità, ma anche la persona stessa. Comunque vorrei direi che c'è qualcosa di speciale in quelle chiare, luminose, soleggiate, giornate in cui, con l'alta pressione non c'è una nuvola nel cielo. Sento una sorta di euforia, una delizia e chiarezza d'intenti e di desiderio.

Non c'è nulla che offuschi l'immaginazione. Tutto questo mi permette di sentire che il rimedio sarà migliore. Giusto per essere chiari, se le nuvole coprono il sole butto via la preparazione.

4 - Come ben sa, molti detrattori della floriterapia, criticano questo metodo perché non ha riscontro scientifico. Pensa che sia importante collaborare con gli scienziati affinché anche i fiori di Bach abbiano questo avvallo? Se sì cosa sta facendo e come in merito a questo?

Alcuni anni fa abbiamo collaborato con il professor Edward Ernst dell'Università di Exeter sperimentando il nostro Rimedio d'emergenza nella tensione pre-esami.

I protocolli per la sperimentazione sono stati molto attenti, ma non c'erano molte persone che parteciparono alla sperimentazione, circa 60. E 'stata una prova di sette giorni ed i partecipanti dovevano valutare come si sentivano giorno per giorno. Durante il terzo e quarto giorno ci fu un picco davvero significativo nelle figure che indicavano che il rimedio stava avendo effetto, ma nell'arco dei sette giorni non ci fu differenza tra i due gruppi che prendevano il verum e il placebo.

Il presupposto era di una prova di sette giorni e non vi era alcuna aspettativa di un risultato al quarto giorno per questo motivo la sperimentazione è stata ignorata e ritenuta un'aberrazione statistica.

Il professor Ernst scrisse un rapporto in cui dichiarò che non vi è alcuna prova che i rimedi di Bach funzionino meglio del placebo. Ma che tipo di scienza è che licenzia un risultato solo perché non si verifica il giorno in cui si era deciso di valutare il processo? Il problema della 'prova scientifica' è che non è sempre oggettiva.

Detto questo, abbiamo un lavoro molto promettente a Cuba, ma chi crederà mai a qualcosa che viene da questo paese? Credo che dovremmo continuare a collaborare con la ricerca, ma in numerosi casi sembra che prevalga la discriminazione con un giudizio fatto a priori (pre-giudizio) e in maniera non scientifica.

5 - Secondo lei ci sono soggetti più sensibili ai fiori di Bach e che ottengono maggiori benefici rispetto ad altri?

Molti anni fa ho mostrato alla mia famiglia quello che stavo imparando sulla rabdomanzia. Uno dei miei fratelli mi disse che era una sciocchezza. Fu l'unico a cui la rabdomanzia non funzionò.

Quindi, un pregiudizio contro l'azione dei rimedi probabilmente impedisce l'efficacia del loro aiuto. L'azione dei rimedi di Bach non è fisiologica o almeno non lo è in prima analisi.

Quindi le persone che vivono più nel fisico è probabile che incontrano maggiori difficoltà ad ascoltare le istruzioni che vengono dal metafisico. Nella mia esperienza le persone con costrutti intellettuali meno rigidi sono più sensibili ad ascoltare le lezioni che i rimedi offrono. Questo è il motivo per cui gli animali e i bambini spesso rispondono in modo molto più immediato.

L'attuale momento storico è interessante perché molte persone sono dipendenti dalla medicina allopatica e dall'idea che essi non hanno bisogno di assumere alcuna responsabilità per la propria salute e per le circostanze della loro vita. Queste persone è improbabile che siano attratte dai rimedi di Bach perché i rimedi di Bach ci parlano di cambiare, modificare e di prendersi le proprie responsabilità.

Quindi, coloro che ottengono i migliori risultati sono coloro che sono aperti ad ascoltare (ascoltare la propria anima come direbbe Bach), oppure si trovano ad un certo punto della loro vita in cui stanno cercando di cambiare perché si rendono conto che non possono continuare come stanno facendo.

6 - Lei collabora e partecipa ad incontri internazionali sulla floriterapia, dove non si parla solo dei 38 rimedi classici ma anche di molti altri tipi di fiori. Perché pur collaborando con questi non ha sviluppato anche altri rimedi?

Semplice. Mi è stato dato un compito da fare: mantenere e rinnovare una tradizione consolidata da Bach. Trovo ancora nuove cose da imparare con questi 38 rimedi. Quando saprò che conosco tutto quello che c'è da sapere su i rimedi di Bach, forse lo farò allargandomi a cercarne altri.

7 - Pensa di venire presto in Italia per degli incontri?

Ero in Italia nell'ottobre 2010. All'inizio di quello stesso anno ho preso la decisione di smettere di viaggiare. Negli ultimi 20 anni ho visitato più di 20 paesi e tenuto conferenze. Molti luoghi in diverse occasioni.

E' stato un grande privilegio. Ma ora è necessario fare una pausa, almeno per un po'. Per questo abbiamo creato il sito web Bach Educational Resource con materiale didattico che tutti possono liberamente visualizzare ed apprendere.

8 - Un consiglio o un messaggio sulla floriterapia che vuoi lasciare ai nostri lettori.

Hhhmmm. Forse posso dire: iniziare cercando in se stessi. Ciò che riconosci in te stesso puoi riconoscerlo in un altro. Se non si conosce la paura o la rabbia in se stessi come si farà a capire l'esperienza altrui? Questa è la grandezza del dottor Bach: lui ha di fatto sperimentato e compreso tutti e ciascuno degli stati emotivi per cui ha trovato un rimedio. Camminate seguendo le orme del dottor Bach.

Scrivi nei commenti cosa ne pensi di questa intervista? Ti ha offerto degli spunti di riflessione?

Alcuni libri di Julian Barnard in italiano:

Guida ai Rimedi Floreali di Bach
Fiori di Bach
Le Erbe Curative di Edward Bach

Intervista pubblicata il 4 febbraio 2012