Fiori di Bach: manuale online per conoscere ed usare la floriterapia di Bach
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L'omeopatia e i fiori di Bach, un po' di chiarezza

Edward Bach durante la sua professione medica, prima di mettere a punto l'attuale floriterapia conobbe, studiò ed applicò l'omeopatia.

Bach trovò l'omeopatia molto utile e nella sua costante ricerca scoprì i sette nosodi, tutt'ora usati dai medici omeopati. Poi abbandonò l'omeopatia perchè voleva un metodo più semplice che ognuno potesse usare in modo autonomo. Esistono punti di convergenza fra la floriterapia e l'omeopatia?

Confrontiamo i due metodi.

Come sono scelti i rimedi?

L'omeopatia si basa sul principio che il simile cura il simile, ovvero la sostanza usata per il rimedio omeopatico provoca gli stessi sintomi che la sostanza opportunatamnte trattata come rimedio omoepatico cura. I fiori di Bach vengono scelti sulla base del principio trasformatore, ovvero: ogni fiore è collegato ad uno stato d'animo bloccato ed assumendo il rimedio floreale si trasforma questa stato da negativo a positivo.

Come si ottengono i rimedi?

In omeopatia

  • Tintura madre preparata dall'estrazione di minerali polverizzati e pietre, animali o sostanze umane o parti di piante diverse che vengono poi macerare in alcol per diverse settimane.
  • La diluizione (ne esistono vari tipi centesimale, decimale e possono arrivare fino a centinaia) e dopo ogni diluizione c'è bisogno della dinamizzazione (il prodotto subisce una succussione)

Nella floriterapia:

  • La solarizzazione o bollitura attraverso la quale viene ottenuta la tintura madre L'essenza madre riceve l'impronta energetica del fiore intero in acqua viva, in una relazione con le forze vive della pianta al culmine della fioritura.
  • La diluizione, dopo la solarizzazione viene aggiunta la stessa quantità di brandy per ottenere la tintura madre, di questa tintura vengono prese due gocce e messe in una bottiglietta da 10 ml. di brandy così da ottenere la stock essence, quelle presenti in commercio con cui poi preparare la boccetta per l'assunzione.

Rimane evidente che entrambi i metodi, pur avvalendosi della diluizione hanno modalità completamente diverse, sono diversi e non vanno confusi fra loro pur essendo dei sistemi vibrazionali. Perciò la floriterapia di Bach non ha niente a che vedere con l'omeopatia. Ovviamente questa non è disputa su quale metodo è migliore ma solo un confronto per non confonderle fra loro.