
nome botanico: CLEMATIS VITALBA
Rapporto realistico con la propria creatività
- Stato d’animo “bloccato”: Clematis ha la testa fra le nuvole, manca la memoria, si è facilmente distratti. Il pensiero è molto spesso rivolto al futuro, a volte per sfuggire al presente e ai relativi problemi. La testa tra le nuvole, sentirsi svampiti, fantasticare troppo sono tutte caratteristiche di questo fiore di Bach la cui pianta, rampicante, cresce molto in alto ma con una radice molto profonda che rende difficile estirparla.
Anche Clematis è adatto per lo studio e la concentrazione e fa parte della miscela per gli esami. L’aspetto trasformato del fiore permette di concretizzare più facilmente i propri sogni come la sua radice. - Stato d’animo “trasformato”: Si realizzano i sogni con capacità, fantasia e praticità. Si è perfettamente in contatto con la propria creatività.
- Stati d’animo e sintomi collegati a Clematis in ordine di importanza:
- Mancanza di concentrazione per distrazione
- Si sogna ad occhi aperti e si è disattenti
- Difficoltà ad apprendere per mancanza di concentrazione
- Mancanza di concentrazione dovuta a disattenzione
- Sognatori incalliti
- Difficoltà di concentrazione
- Inclini a piccoli incidenti a causa di distrazione
- Distrazione
- Scarsa memoria per i dettagli
- Apatia con sonnolenza
- Personaggio famoso collegato: Alice nel paese delle meraviglie
- Frase chiave di Clematis: “Cosa? Come? “
- Affermazione positiva di Clematis: “Metto in pratica i miei ideali e miei sogni”
- Definizione di E. Bach del rimedio Clematis: “Quelli che sognano ad occhi aperti, sono assopiti, non completamente svegli, non hanno grande interesse nella vita. Persone tranquille, non realmente felici delle circostanze in cui si trovano, vivono più nel futuro che nel presente; nella speranza di tempi più felici, quando i loro ideali potranno realizzarsi. Nella malattia alcuni non si sforzano molto, o per nulla, di migliorare, e in certi casi possono persino anelare alla morte, nella speranza di tempi migliori; o forse, di incontrare di nuovo una persona amata da loro perduta. “
